Benvenuti!
Questo blog è per voi. Voi che vi vorrete sedere sui miei sgabelli un po' scoloriti e logori, che vorrete giocare sul mio biliardo con una gamba monca che dondola come una gondola sul Canal Grande, che non ve ne andrete soltanto perché la Tv trasmette solo sport e filmetti un po' osé.
A voi è dedicato questo blog, un paradiso un po' scalcinato, rigorosamente vietato a tutti gli astemi e ai non fumatori, ai naturisti e a quelli attenti alla linea, a quelli che bevono solo all'Happy Hour mentre per noi ogni "hour" è buona per bere qualcosa in compagnia.

Firmato
Il Padrone della Bettola

E ora... tutti a bere, TRINCONI!!

martedì 12 agosto 2008

Chiusura per ferie con piccola delusione

Ebbene sì, anche la bettola chiuderà per ferie sebbene soltanto per una settimana appena. A dire il vero, qualche avventore credo si sia fatto un duplicato delle chiavi, credendo che io non sappia nulla. Quindi, se anche io non ci sono, la Bettola potreste anche trovarla aperta, con la musica accesa e con la spina della birra in funzione. Prima di partire per le meritate ferie, però, volevo farvi partecipi della mia ultima piccola delusione olimpica. Una delle medagliate di ieri, la toscanissima Giulia Quintavalle, da quel di Livorno, al momento di salire sul podio ha fatto il gesto di Toni, quello di "svitarsi" l'orecchio come a dire "avete inteso o no cosa ho fatto?". Quel piccolo gesto, fatto da Toni anche durante la sua prolifica permanenza a Firenze, mi aveva fatto credere nella fede viola della Quintavalle ma poi, dopo più approfondita indagine non solo ho scoperto che non tifa viola ma che, anzi, il suo cuore calcistico è a strisce e per di più bianche e nere. AAAAAAHHHHHHHHHHH!!!!!!! Ma un altro gesto non ce l'aveva proprio??? Non poteva mimare l'uccellino dell'acquetta del suo amico Del Piero??
Meno male che c'è sempre Montolivo che ci tira su di morale: anche domenica prestazione maiuscola, da migliore inc ampo, coronata da un bellissimo gol in contropiede su servizio di Acquafresca: tiro di prima, palo e tap-in in rete dopo 40 metri di scatto a seguire l'azione del compagno. Ed era l'83esimo minuto!! Grande Monto.
E stasera sotto con lo Slavia Praga!!
Ciao a tutti,
Marco
PS: Per una settimana non ci sentiremo perché mi aspettano le trote del cuneese.

venerdì 8 agosto 2008

Via all'Olimpiade! Finalmente!

Buongiornoa tutti i miei 3 o 4 lettori! Eccomi di nuovo qui, proprio mentre dall'altra parte del mondo si sta svolgendo la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Migliaia di figuranti, ballerini, acrobati ed artisti vari mettono in mostra le loro capacità per dimostrare al mondo che il Gigante d'Oriente si è svegliato e ha tutta l'intenzione di fare sul serio. Cerimonia molto curata, molto spettacolare anche se un po' lenta nel ritmo e un po' narcisista. Ieri intanto la nostra nazionale di calcio, che poi sarebbe l'Under 21, ha superato senza troppi patemi l'Honduras all'esordio nel torneo olimpico (ebbene si, il calcio non poteva aspettare la cerimonia d'apertura tante sono le gare da disputare anche se a me pare proprio un controsenso giocare sotto i cinque cerchi senza che il bracere sia stato ancora acceso, mah...). Il 3-0 finale dice davvero poco anche perché i nostri avversari ci hanno spianato la strada (quando eravamo già sull'1-0) regalandoci ben due rigori e permettendosi di sbagliarne uno sparandolo direttamente in Corea (del Sud!). Ovviamente su questo blog si farà il tifo per gli azzurrini soprattutto perché uno deipilastri del centrocampo è il nostro Montolivo, prestato alla nazionale anche se sulla Viola preme il preliminare di Champions. vabbè, staremo a vedere.
Ciao a tutti.

venerdì 1 agosto 2008

In perfetto spirito olimpico...

Sarà che le Olimpiadi si avvicinano a grandi passi, sarà che qualche "sportivo" teme proprio di non farcela, sarà che "tanto lo fanno tutti", fatto sta che negli utlimi giorni stanno scoppiando bubboni a ripetizione nello sport italiano per casi di doping. Proprio oggi il fiorettista Baldini, qualche giorno fa la giovane ciclista Bastianelli dopo il caso di Riccò, addirittura reo-confesso. Tutti (o quasi...) dichiarano di non aver mai preso nulla, di aver al massimo assunto qualche medicinale con componenti proibiti senza saperlo. Fatto sta che, a ridosso di un'olimpiade, un atleta che ha fatto i sacrifici che ha fatto, potrebbe anche stare un po' più attento. "Ops, che sbadato. Ho ingerito un farmaco senza pormi il problema". Ma vi pare una spiegazione plausibile? Se è davvero così, allora, quanto meno sarebbe da considerare un cretino...
Comunque, complimenti a tutti per il perfetto stile decoubertainiano e lo spirito olimpico a palate!

La prima di Champions

Ore 12 - Nion (Svizzera) - Sorteggio del preliminare di Champions
Alla Viola tocca lo Slavia Praga, con l'andata fissata per il 12 agosto al Franchi e il ritorno in Repubblica Ceca. Che dire? Sorteggio che poteva andare meglio ma anche molto ma molto peggio con nell'urna squadre come Atletico Madrid o Dinamo Kiev. Secondo me, le possibilità di passare bene il turno ci sono proprio tutte anche se bisogna stare attentissimi a non farsi condizionare dall'importanza dell'impegno e di un palcoscenico a cui molti dei nostri non sono ancora abituati a pieno. D'altra parte, però, se non siamo in grado di asfaltare una squadra del livello dello Slavia Praga, credo proprio che sarebbe difficile fare una figura meno che misera nel tabellone principale contro le regine d'Europa. E visto che noi vogliamo rientrare in Champions da protagonisti, nessuna paura di uno Slavia Praga qualsiasi!

Per inciso...

Mi sto rendendo conto che scrivo poco su queste paginette, ma la ragione è una sola. Mi va di scriverci quando ho qualcosa da dire, non tanto per farlo! E quindi capita che passi magari anche una settimana senza farmi vedere... I pochi commenti o le poche visite? Ci stanno, non scrivo mai pensieri eclatanti sui massimi sistemi, al massimo scrivo qualcosa sui cazzi miei che, comprendo, possono interessare a ben pochi. Anche questo chiarimento, in fondo, è più con me stesso e con i miei dubbi che con qualcuno in particolare.
Prendetelo come un flusso di coscienza alla Joyce, va...

Buon compleanno, Viola!



Torno a scrivere dopo oltre una settimana di silenzio, per festeggiare un compleanno speciale:


Era il 1° agosto del lontano 2002 quando la Florentia Viola (non c'era stato nemmeno il tempo di trovare un nome decente...) nasceva dalle ceneri dell'AC Fiorentina di Cecchi Gori, fallita, disgregata e umiliata per un debito che oggi, alla luce dei decreti spalma-debiti o dei bilanci di altre squadre, farebbe soltanto ridere. Iniziava l'avventura dei Della Valle alla guida di una delle più importanti società del panorama calcistico italiano.
Che ne sa di calcio uno che ha sempre fatto scarpe? - dicevano i maligni, ma questi sei anni hanno dimostrato ampiamente che "lo scarpaio" di calcio qualcosina ne sapeva davvero. Qualche errore di gioventù - a dirla tutta - i Della Valle l'hanno anche commesso, con scelte sbagliate e cambiamenti un po' troppo allegri, ma alla fine il bilancio non può che essere molto positivo.
Avevamo davanti la montagna, invalicabile, un calvario che sarebbe durato anni; chi si dimentica la neve spalata da Di Livio e dai tifosi a Gubbio per poter giocare la partita o la Coppa Italia di C giocata (e persa...) contro Prato e Aglianese? O il Siena, l'Empoli e il Livorno a giocarsi la serie A mentre noi sgobbavamo a Castel di Sangro o a Sassuolo. Che tempi!! Quasi eroici, come eroici erano i giocatori e la società: Di Livio, Quagliarella, Ivan (portiere con la zazzera da fotoromanzo), Riganò, Maggio, Bochu... che si allenavano con 10 palloni soli perché non c'era stato il tempo di comprarne altri.
Sono passati sei anni e proprio oggi la Fiorentina (nel frattempo abbiamo riacquistato nome e dignità) attende il suo sorteggio di Champions League. Dalla C2 alla Champions, dall'inferno al paradiso, da Gualdo Tadino a Barcellona, dagli insulti di Tavecchio ai complimenti di gente come Guardiola, La Porta, Messi, Beckembauer, il gotha del calcio europeo che solo pochi giorni fa ha illuminato il Franchi per un'amichevole da grandissima d'Europa contro il Barca. Ne abbiamo fatta di strada ed oggi possiamo permetterci di parlare di "Progetto", trattenendo campioni come Frey, Mutu, Montolivo o Prandelli e allettando gente come Gilardino o la giovane promessa Jovetic.
Alle 12.00 sorteggio Champions, per tornare a sfidare le regine d'Europa. E finalmente, ci siamo tornati.

giovedì 17 luglio 2008

Prima partita: Fiorentina - Sciliar 12-0

Notizie dal fronte Viola:
Oggi prima uscita della Banda Prandelli contro una squadra di II Categoria del Trentino, tal Sciliar. Buona la prova, anche se c'era poco da provare, con il risultato finale di 12-0 confezionato da Santana, Pazzini, Osvaldo, Da Costa, Semioli, Gilardino, Jovetic in mezzo a un nebbione incredibile. Il Gila si è anche fatto parare un rigore da un portiere che durante la settimana fa il cuoco, dicono che gli abbia fatto il cucchiaio... hi hi hi :-)
Insomma, tutto secondo copione, anche se la mia attenzione è stata attirata più che altro dalla notizia che la Viola sarebbe sulle tracce di Burdisso per il ruolo di centrale. Non male, caro Corvino. Staremo a vedere.

I conti di questo calciomercato



Mi ero ripromesso di parlarne da qualche giorno ma avevo sempre rimandato e, a quanto pare, ho fatto bene viste le ultime notizie. Parlo della differenze tra i 3/4 club-colossi della serie A e tutte le altre. Guardiamo il mercato: la Rubentus compra Amauri, dopo un po' l'Inter strappa Mancini a una diretta concorrente per i piani altissimi del campionato, poi il Milan chiude una telenovela che onestamente aveva già nauseato tutti (soprattutto i non milanisti!) e si prende Ronaldhino.

Partiamo dall'ultimo: costo dell'operazione pare intorno ai 140 milioni di euro; valore attuale del giocatore: molto ma molto ma molto meno di quello di un paio di anni fa. Problemi privati (la testa non è all'altezza del piedino...), infortuni a ripetizione e un caratterino che nel corso degli anni gli ha fatto alzare un po' troppo in su il nasino gli hanno fatto fare più notizia come panchinaro di lusso che come campione in campo in un Barcellona che annaspava come quello di Rijkaard. Ora Ancelotti lo porta a Milano con la speranza che torni ai livelli da Pallone d'Oro. Voi trinconi ci credete? Io non molto...

Mancini all'Inter era l'affare che si trascinava da mesi, se non dall'anno scorso, in perfetto stile Moratti (mi innamoro di un giocatore e poi ci metto due o tre anni per prenderlo a cifre solitamente spaventose). Ora il munifico Morattone pensa a Lampard, con il Chelsea che lotterà non tanto per trattenerlo ma per farci più soldi possibile e per pararsi dalle ire dei suoi tifosi. Il giocatore pare voglia 15 mln netti a stagione per 4 anni più il cartellino saremo quindi anche qui sui 130-140 mln di euro per l'intera operazione.

Ma che li stampano i soldi questi club?? Ma i bilanci di queste società sono davvero così a posto?? Ma un li controlla mai nessuno??

Guardiamo un po' in casa nostra: alla Viola ci siamo leccati i baffi e baciati i gomiti per l'arrivo di Gilardino, Vargas, la conferma di Mutu e quella di Frey. Tanto per intenderci, la nostra grande squadra non ha speso per l'intero suo mercato estivo nemmeno la cifra che Milan o Inter hanno speso per un solo giocatore. E una non farà nemmeno la Champions ma solo la Uefa.

Io allora mi chiedo: quali sono i grandi dirigenti? Quelli che spendono 140 mln di euro per un calciatore che oggi è solo l'ombra di quello che era 2/3 anni fa come Ronaldinho oppure quelli che sanno affascinare i giocatori con un piano di crescita serio e li convincono magari anche a ridursi l'ingaggio per rientrare nei parametri economici della società? La risposta è fin troppo semplice anche se qualche tifosuccio viola sembra ignorarla, lasciandosi incantare dagli affari mediatici che arrivano da Milano o Torino. Inutile inseguire queste società sulla loro stessa strada (quella dello spendere e spandere!). Troviamo la nostra via verso la vittoria e credo che il Corvo e Prandelli l'abbiano ben chiara in mente.

mercoledì 16 luglio 2008

Finalmente... l'ufficio!

Buonasera a tutti i trinconi! Oggi è un giorno specialissimo per il padrone della Bettola perché ho appena ritirato le chiavi del mio nuovo ufficio!! Ci sono tutti i lavori da fare, c'è ancora da mettere l'insegna ma, si sa, poter avere in mano le chiavi è un'emozione indescrivibile!
Sono nell'altro ufficio, non dovrei star qua nella Bettola ma lavorare ma non ho resistito.
Salute a tutti, Trinconi. A più tardi.

martedì 15 luglio 2008

Un giorno di riposo?



Buonasera a tutti i miei Trinconi. Come vedete da questa testimonianza qui accanto, oggi sono un po' arrabbiato quindi credo che sputazzerò nei boccali di qualche trincone (non che se ne facciano tanti problemi, a loro basta bere...): doveva essere un giorno di riposo e invece è stato un giorno di lavoro da casa, tartassato dalle telefonate e dalle richieste di qualche impiegatuccio un po' troppo nevrotico e apprensivo. E pensare che il pomeriggio era cominciato così bene con il secondo premio ricevuto dalla mia Bettolina (anzi, mi sa che tra un po' dovrò cominciare a distribuirne qualcuno anch'io...). E vabbé... che ci vogliamo fare, meno male che c'è la Bettola che mi tira un po' su di morale. A proposito, noto con piacere che il contavisite sta girellando decisamente in fretta se pensate che non sto navigando in blog altrui alla ricerca di commenti in cambio. Quelle che ho avuto finora sono solo visite di avventori occasionali. Non c'è male, ma si sa... i trinconi sono sempre di più. Per fortuna.
Tutti con i boccali pieni? E allora, Cheers.

Un altro premio


Ed ecco a voi tutti Beoni... il secondo premio conquistato dalla Bettolina: il premio "Amigo Especial" che per l'occasione è diventato "Marito especial". Adesso che ho conquistato due premi, mi sa che dovrò ritoccare un po' i prezzi della birraccia, pardon, della birretta!
Su i boccali!

lunedì 14 luglio 2008

Il primo premio non si scorda mai!


Guardate qua Trinconi! Qualcuno (anzi, qualcuna) ci ha voluto insignire del prestigioso premio "Trinca 2008". E' un onore per me poterlo mettere in mostra qui nella Bettola anche se qualcuno già lo guarda credendolo una sputacchiera... alla larga! Per quelle robe lì c'è il vasetto dei salatini...
Adesso però vado a trovargli un posto degno dove possa fare bella mostra di sé senza infastidire i miei avventori, poco avvezzi agli sbarluccichii.
E come al solito, su i boccali TRINCONI!

Una domenica sonnolenta e silenziosa

Dopo un giorno intero di silenzio forzato, nella Bettola torna a farsi sentire quel salutare brusio di fondo che accompagna ogni bevuta che si rispetti. La domenica è il giorno dello sportivo ma, in questa calda estate, dopo l'abbuffata di un europeo davvero poco spettacolare, siamo in attesa delle Olimpiadi di Pechino e poi dell'inizio del nuovo campionato (a proposito, sono riuscito a mettere su i countdown, guardateli un po' lì sotto!).
Ieri, intanto, la giornata non ci ha offerto quello che aspettavamo, con Rossi occupato a contenere i danni e Stoner a fare il furbetto là davanti. Tanto per intenderci, qui nella Bettola abbiamo spento il televisore prima che finisse il Gp. Piuttosto noiosetto...
Aspettiamo domenica prossima, con un altro MotoGp in quel di Laguna Seca e un Gp di Germania ad Hockenheim dove ci aspettiamo la rivincita delle Ferrari, perché qui nella Bettola tifiamo tutti Viola, Valentino Rossi e Ferrari.
Su i boccali TRINCONI!

sabato 12 luglio 2008

Tanto per cominciare...


Buonasera a tutti gli avventori, trinconi, beoni della Bettola. Avete tutti il vostro bel boccale riempito? Ok, allora... taca banda!

Stasera cominciamo la nostra avventura nel mondo dei blog con un pensiero rivolto alla mia squadra, la Fiorentina. Sappiate che io non sono "sportivo", son tifoso e quindi non chiedetemi di essere imparziale. Per me l'unico rigore giusto è quello a favore della mia viola e l'unico giocatore in forma è quello che veste quella maglia. Aspettando il preliminare di Champions (quest'anno non riuscirete a toglierci questa gioia!), sto facendo più di un pensierino per l'amichevole contro il mitico Barcelona del 30 luglio. Vedere la viola contro quei colori azulgrana mi riporta a diversi anni fa, a quei ricordi e a quei brividi unici che solo l'Europa dei Campioni ti sa dare.

A proposito: chi tifa viola qui? Su, alzate le manine, fatevi contare... Per tutti questi, un bel giro di birra gratis, offre la Bettola.

Ieri diecimila fiorentini hanno salutato la nuova squadra, quella del Gila, di un Mutu riconquistato, di un Frey difeso con le unghie e di un Pazzini che quest'anno deve spaccare il mondo. Oggi poi i ragazzi sono arrivato a Castelrotto, nel paradiso dell'Alpe di Siusi, dove resteranno fino al 20 luglio.
Ma di questo parleremo poi. Adesso... su i boccali TRINCONI!